INPS: CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ SUI TRATTAMENTI PENSIONISTICI

Con il messaggio n. 4294 del 28 aprile 2014 l’Inps comunica i criteri applicativi utilizzati dalle pensioni delle gestioni private, pubbliche e degli sportivi professionisti e lavoratori dello spettacolo per l’applicazione del contributo di solidarietà sui trattamenti pensionistici corrisposti esclusivamente da enti gestori di forme di previdenza obbligatorie e sui vitalizi previsti per coloro che hanno ricoperto funzioni pubbliche elettive erogati dagli organi costituzionali, dalle Regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano (previsto dall’articolo 1, commi 486 e 487, della legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014).
Tale contributo si applica ai trattamenti lordi complessivamente superiori a quattordici volte il trattamento minimo, per la parte eccedente i limiti previsti.
Il contributo opera a favore delle gestioni previdenziali obbligatorie e le somme trattenute vengono acquisite dalle competenti gestioni previdenziali.
Ai fini dell’individuazione della base imponibile sulla quale applicare il contributo, vengono presi
in considerazione tutti i trattamenti obbligatori erogati sia dall’INPS che dagli Enti che
gestiscono forme di previdenza obbligatorie.
Gli enti diversi dall’Inps che gestiscono tali forme sono: Enpap (Psicologi), Enpapi (Infermieri),Eppi (Periti Industriali), Enpab (Biologi), Enpaia (Agrotecnici e Periti Agrari), Epap (Pluricategoriale), Inpgi , Inarcassa, Cassa Forense, Enpam (Medici), Enpav (Veterinari), Cassa Geometri CIPAG, Cassa Ragionieri e Periti Commerciali CNPR, Enpaf (Farmacisti), Cassa Commercialisti CNPADC, Enpacl (Consulenti del Lavoro), Cassa Notariato, Enasarco.