Inps: definizione di “Unità produttiva”

Con la circolare n. 197/2015, con la quale illustra i trattamenti di integrazione salariale ordinaria post D.Lgs. n. 148/2015, l’Inps fornisce una definizione di unità produttiva proprio perchè tale concetto diventa il parametro di riferimento per la valutazione di importanti requisiti e limiti.
L’unità produttiva si identifica con la sede legale, gli stabilimenti, le filiali e i laboratori distaccati dalla sede, che abbiano una organizzazione autonoma.
Costituiscono indice dell’organizzazione autonoma lo svolgimento nelle sedi, stabilimenti, filiali e laboratori distaccati, di un’attività idonea a realizzare l’intero ciclo produttivo o una sua fase completa, unitamente alla presenza di lavoratori in forza in via continuativa.
Quindi l’unità produttiva deve essere funzionalmente autonoma, caratterizzata per la sua sostanziale indipendenza tecnica: in essa deve essere svolto e concluso il ciclo relativo ad una frazione o ad un momento essenziale dell’attività produttiva aziendale; non sono, invece, da ricomprendere i cosiddetti cantieri temporanei di lavoro, quali, ad esempio, quelli per l’esecuzione di lavori edili di breve durata e/o per l’installazione di impianti.