INPS: prestazioni del Fondo di integrazione salariale – assegno di solidarietà e assegno ordinario

Con circolare n. 130 del 15 settembre 2017, l’INPS ha fornito i criteri di esame per l’accesso alle prestazioni garantite dal Fondo di integrazione salariale.

Il FIS assicura la tutela in costanza di rapporto di lavoro attraverso l’erogazione di due prestazioni: l’assegno di solidarietà e l’assegno ordinario.

L’assegno ordinario è a favore dei lavoratori dipendenti di datori di lavoro che occupano mediamente più di 15 dipendenti, compresi gli apprendisti, nel semestre precedente la data di inizio delle sospensioni o riduzioni dell’orario di lavoro. Lo stesso è garantito per le causali previste per la CIGO (ad esclusione delle intemperie stagionali) e la CIGS (per le causali di riorganizzazione aziendale e crisi aziendale).

L’assegno di solidarietà è una prestazione garantita in favore dei dipendenti di datori di lavoro che abbiano sottoscritto contratti collettivi aziendali ai sensi dell’articolo 51 del D.Lgs n. 81/2015, al fine di evitare o ridurre le eccedenze di personale o al fine di evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo.