Inps: riavvio procedura Estratto Conto della Amministrazione (ECA)

Con il messaggio n. 7100 del 23 novembre 2015, l’Inps ha reso noto il riavvio della nuova procedura ECA.
L’ECA è lo strumento informatico in uso presso la Gestione dipendenti pubblici (GDP) per incrociare i flussi dichiarativi (DMA-Entratel, DMA2-Uniemens-ListaPosPA) con i flussi dei versamenti (F24, mandato informatico e versamento diretto sui conti di tesoreria).
Il Nuovo ECA nasce con l’obiettivo di verificare la correntezza e la correttezza degli adempimenti contributivi di tutti i datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, procedere ad una corretta imputazione contabile, rilevare contabilmente le partite a credito dell’Istituto ed attivare la fase di recupero coattivo dei debiti compresa la fase di invio e gestione degli stessi all’agente della riscossione.
NUOVI SOGGETTI INTERESSATI: il nuovo ECA è stato generato dall’annualità 2015 per tutte le Aziende, Enti ed Amministrazioni pubbliche, comprese le Amministrazioni Statali che hanno una posizione contributiva attiva nell’ambito della gestione dipendenti pubblici.
ECA PER ANNO: le annualità sono ora indipendenti fra loro, quindi non sarà più necessaria la validazione di un’annualità per consentire la generazione dell’annualità successiva. Inoltre, un ulteriore sviluppo della procedura, ha consentito la possibilità che la lavorazione dell’ECA sia ora mensile, ossia all’atto dell’acquisizione delle denunce e dei versamenti, pur prevedendone la validazione solo al completamento delle dodici mensilità.
INTEGRAZIONE CON LA CONTABILITÀ: per favorire le attività di registrazione dei movimenti contabili in prossimità della chiusura dell’anno finanziario, l’ECA 2015 verrà generato comprendendo fino alla mensilità di novembre. L’ECA degli anni successivi avranno, invece, un intervallo temporale pari alle denunce mensili da quella di dicembre dell’anno precedente a quella di novembre dell’anno in corso di lavorazione.
NOTIFICA VIA PEC: il nuovo ECA prevede l’invio via PEC sia della Comunicazione di Debito che dell’Avviso Bonario. Con la Comunicazione di Debito si intende l’invio all’Ente/Amministrazione di una prima comunicazione di estratto conto sulla base delle informazioni acquisite dell’Istituto, delle denunce contributive e dei relativi versamenti. Con l’Avviso Bonario si intende l’invio di un documento definitivo sulla base delle informazioni acquisite dell’Istituto delle denunce contributive e dei relativi versamenti.
RIEPILOGO ANNUALITÀ: è stata realizzata una nuova funzionalità che consente di visualizzare lo stato degli ECA a valle delle validazioni (invio avvisi bonari). In tale funzione sono evidenziati: il saldo ECA, eccedenze, eventuali versamenti da avviso bonario, importi trasmessi all’agente della riscossione. Per le eccedenze di versamento è presente una funzione che consente di utilizzare tali somme su ECA di annualità successive purché siano in lavorazione. Le eccedenze si possono marcare come rimborsate rendendole di fatto inutilizzabili su altri ECA.
OGGETTO DELLA VERIFICA: oggetto della verifica di ECA è la sola contribuzione obbligatoria; viene infatti esclusa dal nuovo ECA sia la contribuzione non obbligatoria per riscatti e ricongiunzioni che i debiti delle Amministrazioni che non scaturiscono da denuncia, ma da procedure (Benefici in sede di pensione e di TFS, interessi di rivalsa).