INTERPELLO N. 12/2014: FORMAZIONE DEI LAVORATORI E DEI DATORI DI LAVORO IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO

Con la risposta all’interpello n. 12/2014, la Commissione fornisce chiarimenti sulle seguenti tematiche:
• Per i corsi di formazione previsti dagli articoli 34 e 37 del D.Lgs. n. 81/2008 è necessario che vengano individuate diverse figure tra cui: il soggetto organizzatore del corso (che può essere anche il datore di lavoro), un responsabile del progetto formativo (il quale può essere il docente stesso) e i nominativi dei docenti. Al termine del percorso formativo è necessario il superamento della prova di verifica obbligatoria solo per i corsi di formazione dei preposti e dei dirigenti e per il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi.
• L’accordo Stato-regioni del 21/12/2011, che disciplina la formazione dei lavoratori, prevede l’utilizzo delle modalità di apprendimento e-learning; in questo caso è però stabilito che la verifica di apprendimento finale vada effettuata in presenza. 
Quindi, se la formazione dei lavoratori è erogata in modalità tradizionale, in aula, non è obbligatoria la verifica finale, mentre se la stessa è erogata in modalità e-learning, la verifica finale diventa obbligatoria.
• Spetta al soggetto organizzatore, che ne darà evidenza nel progetto formativo, garantire che la verifica finale di apprendimento sia svolta da un soggetto in possesso delle capacità necessarie a verificare l’effettività dell’apprendimento al termine del percorso educativo. Tali requisiti sono sicuramente posseduti dal docente, che può essere anche il datore di lavoro. La verifica di apprendimento può consistere in un colloquio o un test essendo finalizzata a constatare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali; la stessa sarà effettuata dal responsabile del progetto formativo o da un docente da lui delegato che formula il proprio giudizio in termini di valutazione globale e redige il relativo verbale.