La responsabilità del committente in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro

La 4^ sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29906 del 13 luglio 2015, si è espressa in merito alla posizione di garanzia dell’appaltatore, la quale, comunque, non esclude l’eventuale responsabilità del committente quando quest’ultimo possa avere la chiara percezione della inadeguatezza degli strumenti di prevenzione. 
Il caso è quello di un’incriminazione per il reato di omicidio colposo aggravato dalla violazione di norme antinfortunistiche in danno di un lavoratore, deceduto a seguito di crollo della struttura cui stava operando.