LAVORO ACCESSORIO: NUOVA PROCEDURA TELEMATICA PER L’UTILIZZO DEI VOUCHER VIRTUALI

Con il messaggio n. 5000 del 29 maggio 2014, l’Inps fornisce nuove indicazioni operative per la gestione della telematizzazione delle procedure di inoltro delle domande, di accesso e di gestione delle richieste provenienti dai committenti di un rapporto di lavoro accessorio.
La procedura telematica, denominata FastPOA, è strutturata in modo da rendere immediata la gestione delle operazioni fondamentali di utilizzo dei voucher virtuali, quali la registrazione dei prestatori, la dichiarazione di inizio prestazione e la consuntivazione di compensi, attraverso una modalità che guida l’operatore nelle diverse fasi di gestione.
La caratteristica principale della procedura è quella di consentire una gestione organizzata per liste di prestatori, con riferimento alle quali si può effettuare sia l’inserimento delle prestazioni di lavoro (con contestuale invio della comunicazione di inizio prestazione all’INAIL) che la consuntivazione di tutti i rapporti di lavoro relativi ai lavoratori inseriti nella lista, tramite un’unica operazione.
Inoltre, la procedura FastPOA consente, tramite alcune utility, di inserire in maniera autonoma e preventiva le tipologie di prestatori e i luoghi dove verranno svolte le prestazioni lavorative.
Durante la fase di sperimentazione, la nuova procedura si affianca alla procedura telematica ‘ordinaria’.
L’abilitazione per la nuova procedura va richiesta, indicando il codice fiscale/partita IVA del committente e l’eventuale codice fiscale del delegato, obbligatorio per i committenti persone giuridiche, inoltrando una mail alle caselle di posta dei referenti regionali del lavoro accessorio, reperibili sul sito istituzionale.
Per accedere alla procedura FasPOA è necessario:
• per i committenti, persone fisiche: essere titolari di un proprio PIN. Nella prima fase sperimentale i committenti dovranno essere abilitati secondo quanto indicato nel paragrafo precedente;
• per i delegati: essere muniti di un proprio PIN ed essere in possesso di una delega ad operare. Nella prima fase sperimentale i delegati dovranno essere abilitati .