Lavoro occasionale: chiarimenti per l’applicazione in agricoltura e sul calcolo della forza aziendale

Con il messaggio n. 2887 del 12 luglio 2017, l’INPS ha fornito chiarimenti riguardo la disciplina del lavoro occasionale con articolare riferimento alla sua applicazione in agricoltura e sul calcolo della forza aziendale.

Misura minima del compenso per prestazioni occasionali nel settore agricolo: ricavata assumendo a riferimento i minimi salariali mensili degli operai agricoli fissati dal CCNL stipulato dalle Organizzazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale;

Criteri computo dei lavoratori occupati: possono fare ricorso al contratto di prestazione occasionale i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze non più di cinque lavoratori a tempo indeterminato, pertanto l’Istituto ha precisato quanto segue:

  • i lavoratori assunti con contratto di apprendistato non vanno conteggiati nella misura della forza aziendale a tempo indeterminato;
  • ai fini del computo della forza aziendale mensile, una volta determinato il numero complessivo dei lavoratori occupati, tenendo in considerazione, per i lavoratori a tempo parziale, la durata contrattuale della prestazione lavorativa, il risultato va arrotondato per eccesso laddove il valore del primo decimale sia superiore a 0,5 ovvero per difetto in caso contrario.