Lavoro occasionale: verso la nuova disciplina

In data 15 giugno 2017, il Parlamento ha definitivamente approvato il DDL n. 2853 di conversione in legge del D.L. n. 50/2017; come noto, la norma introdurrà, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, una nuova disciplina del lavoro occasionale.

Segnaliamo, in particolare, le seguenti novità:

  • o compensi percepiti dal prestatore sono esenti da imposizione fiscale;
  • non possono essere acquisite prestazioni di lavoro occasionali da soggetti con i quali l’utilizzatore abbia in corso o abbia cessato da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa;
  • viene istituito il Libretto Famiglia”, per il pagamento delle prestazioni occasionali rese a suo favore da uno o più prestatori nell’ambito di: a) piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione; b) assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità; c) insegnamento privato supplementare;
  • È vietato il ricorso al contratto di prestazione occasionale: a) da parte degli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato; b) da parte delle imprese del settore agricolo, salvo che per alcune attività; c) da parte delle imprese dell’edilizia e di settori affini d) nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.