Legittimità del recesso anche per la riorganizzazione aziendale per ottenere maggior redditività

Con la sentenza n. 4015 del 15 febbraio 2017, la Corte di Cassazione ha asserito che la legittimità del recesso non può essere collegato esclusivamente ad una situazione di crisi ma che anche la riorganizzazione aziendale volta all’ottenimento di una maggiore redditività può costituire giustificata motivazione di recesso.

Quindi non è possibile ricondurre l’operatività dell’articolo 3 della L. n. 604/1966 alle sole ipotesi in cui risulti accertata una crisi d’impresa, infatti non è legittimata dalle norme, sia nazionali che internazionali, una limitazione a priori delle ragioni sottese alle scelte organizzative dell’imprenditore le quali possono essere motivate anche da finalità che perseguano l’obiettivo dell’aumento di redditività dell’impresa.