LEGITTIMITÀ TRASFERIMENTO DEL LAVORATORE: ONERE DELLA PROVA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5880/2015, ha previsto che qualora il lavoratore sia impossibilitato, per motivi di salute, allo svolgimento delle mansioni assegnate, il datore è obbligato a reimpiegarlo in altra mansione confacente allo stato di salute e che l’eventuale trasferimento del lavoratore non è legittimo se il datore non prova la necessità dello stesso per lo svolgimento delle nuove mansioni.