LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO A SEGUITO DI RIPETUTI SCHERZI AI COLLEGHI

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 2904 del 13 febbraio 2015 ha esaminato il caso di un lavoratore licenziato, il quale sulla linea di assemblaggio dello schienale anteriore di una nota autovettura inseriva volutamente carte ed altro materiale di risulta allo scopo di realizzare ripetuti scherzi al collega addetto alla fase successiva, alterando così i processi produttivi al solo fine di fare uno scherzo al collega addetto al successivo controllo.
La fattispecie descritta integra un inadempimento degli obblighi di diligenza, da cui la legittimità del licenziamento.