Legittimo il licenziamento del lavoratore che ha occultato pratiche inevase

Con la sentenza n. 5314 del 2 marzo 2017, la Corte di Cassazione ha asserito che il licenziamento del lavoratore che ha occultato pratiche inevase è legittimo.

L’istruttoria espletata aveva dimostrato l’occultamento per lunghi anni all’interno di un armadio in dotazione al lavoratore di numerose pratiche, inoltre la perquisizione del predetto armadio è stato ritenuto legittimo perchè finalizzato al buon andamento della azione amministrativa in ordine alle pratiche ivi custodite.