LICENZIAMENTO DEL DIPENDENTE PER FURTO: NON RILEVA LA MODESTA ENTITA’ PATRIMONIALE

Con la sentenza n. 19684/2014 la Corte di Cassazione afferma che, in caso di licenziamento a seguito di furto, non rileva la modesta entità patrimoniale della sottrazione se il rapporto di fiducia è leso.
Nella fattispecie in esame il lavoratore veniva licenziato per giusta causa essendo stato accertato il suo comportamento fraudolento. 
La Suprema Corte osserva che il punto cardine è rappresentato dal concetto di fiducia nel rapporto datore di lavoro – lavoratore, tale per cui la condotta del dipendente pone in dubbio la futura correttezza dell’adempimento della prestazione lavorativa.