OMESSE RITENUTE E CONDANNA PENALE: IL 770 CERTIFICA IL REATO

In considerazione dell’imminente scadenza della presentazione del modello 770, si segnala che tale invio segna lo spartiacque per la commissione del reato di omesso versamento di ritenute certificate. 
A norma dell’articolo 10 bis del D.Lgs. n. 74/2000 è prevista la reclusione da sei mesi a due anni in caso di omesso versamento, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale del sostituto di imposta, di ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituiti e percipienti, per un ammontare superiore a 50.000,00 euro per ciascun periodo d’imposta.
È importante quindi che entro il 31 luglio (fatte salve eventuali proroghe) i contribuenti che hanno operato ritenute nel 2013 e che non abbiano provveduto al loro versamento, vi provvedano onde evitare, al superamento della suddetta soglia, di andare incontro alla sanzione penale. 
Deve essere tenuto presente che per l’integrazione del reato, sotto il profilo soggettivo, è sufficiente il dolo generico, ovvero la consapevolezza dell’omesso versamento delle ritenute nel termine stabilito, risultando così del tutto irrilevante il fine perseguito dall’agente e non richiedendosi, a differenza di altre fattispecie di reato fiscale, che il comportamento illecito sia dettato dallo scopo specifico di evasione.