ANF: modalità di pagamento in caso di FIS per Covid-19

L’INPS, con circolare n. 88 del 20 luglio 2020, ha fornito indicazioni circa il pagamento degli Assegni per il Nucleo Famigliare (ANF) nelle ipotesi di FIS per sospensione o riduzione dell’attività lavorativa causa Covid-19.

Gli ANF possono essere erogati a conguaglio o tramite pagamento diretto.

Nello specifico:

  • in caso di pagamento a conguaglio, le aziende provvederanno a pagare sia il FIS che la prestazione accessoria ANF, conguagliando successivamente tutta la somma anticipata;
  • nell’ipotesi di pagamento diretto, i datori di lavoro presenteranno domanda attraverso il modulo SR41, indicando la somma spettante come ANF per ciascun lavoratore.

Nei casi di erogazione del FIS già avvenuta alla data di pubblicazione della presente circolare, si precisa quanto segue:

  • i datori di lavoro, che operano con il sistema a conguaglio, provvederanno a corrispondere la prestazione accessoria ANF spettante per il periodo di FIS già riconosciuto, conguagliando successivamente quanto corrisposto come arretrato;
  • le aziende che hanno richiesto il pagamento diretto del FIS, dovranno presentare ulteriore domanda con il modulo SR41, indicando le somme ANF spettanti per i mesi precedenti, anche contestualmente a quello del mese corrente;
  • i datori di lavoro, che successivamente al 19 maggio 2020 hanno già pagato e conguagliato la prestazione ANF durante i periodi di sospensione o integrazione, provvederanno ad effettuare le relative rettifiche al fine di consentirne la corretta imputazione contabile.

Tali modalità operative trovano applicazione nei confronti di tutti i datori di lavoro che erogano il FIS, compresi quelli esentati dal pagamento della contribuzione CUAF durante la normale attività lavorativa e che corrispondono direttamente gli ANF.

Da ultimo, l’INPS, all’interno della circolare, fornisce indicazioni circa le modalità di compilazione dei flussi Uniemens, nelle ipotesi di conguaglio, e dei flussi SR41, in caso di pagamento diretto.