Pagamento deleghe f24: invio telematico obbligatorio esteso ai crediti del sostituto d’imposta

Con il D.L. n. 124/2019,è stato esteso l’obbligo di trasmissione dei modelli F24 tramite il canale telematico anche in caso di compensazione dei crediti maturati dal sostituto d’imposta.

In particolare, è stato disposto che, a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019:

  • tutti i soggetti, che intendano effettuare la compensazione di crediti di imposta (art. 17 D. Lgs. n. 241/1997), siano tenuti ad utilizzare esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel e Fisconline) per la presentazione telematica delle deleghe F24. Pertanto, non è più possibile ricorrere ai servizi di home banking, remote banking o altri servizi messi a disposizione da Banche o Poste;
  • l’obbligo di utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, sia previsto anche per i crediti maturati in qualità di sostituto di imposta per il recupero delle eccedenze di versamento delle ritenute e dei rimborsi/bonus erogati ai dipendenti (ad esempio, i rimborsi da modello 730 e del bonus “Renzi” di 80 euro);
  • gli adempimenti, di cui ai punti precedenti, siano estesi anche ai privati, non solo ai possessori di partita IVA.

Questa novità ha una portata notevole poiché amplia enormemente la platea dei soggetti tenuti ad utilizzare i canali telematici per il pagamento dei modelli F24.

In data 31 dicembre 2019, l’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 100/2019, ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di presentazione dei modelli F24 contenenti crediti d’imposta utilizzati in compensazione. In allegato alla Risoluzione, è presente una tabella nella quale vengono indicati i codici utilizzabili in compensazione nel modello F24, classificati secondo la natura e la tipologia dei crediti (tra cui è possibile annoverare i codici tributi tipici della gestione da parte del sostituto d’imposta, dal Bonus Renzi al credito derivante da 730).

È stato confermato che tutti i contribuenti e sostituti d’imposta sono ora tenuti a ricorrere ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, qualora il modello F24 esponga la compensazione dei crediti riportati nella predetta tabella.

È stato precisato che a prescindere dalla tipologia di compensazione effettuata, resta fermo l’obbligo di presentare il modello F24 “a saldo zero” esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate.