PATTO PROVA: IL TERMINE LEGALE E’ DEROGABILE DALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 22758 del 27 ottobre 2014, ha confermato la pronuncia del Tribunale di Milano il quale ha respinto il ricorso proposto da un lavoratore volto all’accertamento della ità o invalidità del patto di prova di sei mesi apposto al contratto di lavoro tra le parti. 
La Corte d’Appello ha poi osservato come nella fattispecie in commento il limite applicabile al patto di prova è di sei mesi (ex art. 10 legge n. 604/1966) conformemente al dettato al CCNL per gli impiegati del settore metalmeccanica, non rilevando quindi il termine di tre mesi previsto dall’art. 4 R.D.L. n. 1825/1924.
La Cassazione ha infatti osservato che la contrattazione collettiva può derogare il citato termine trimestrale.