PIEMONTE, PREVISTO A BREVE L’ACCORDO SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA PER IL 2014

Il 29 agosto 2014 la Regione Piemonte e le parti sociali hanno definito i contenuti dell’accordo quadro per la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga per le annualità 2014 e 2015 come previsto dal DM 01/08/2014 n. 73473.
Per l’anno 2014, l’accordo quadro che dovrà essere definito a breve, dovrà prevedere:
– il mantenimento per i lavoratori interessati dall’integrazione salariale in deroga del requisito dell’anzianità aziendale di almeno 90 giorni per tutta l’annualità 2014;
– il mantenimento fino al 31/12/2014 delle concessioni di trattamenti di CIGD per le domande presentate da datori di lavoro non imprenditori;
– il mantenimento fino al 31/12/2014 delle concessioni di trattamenti di CIGD per le domande che interessano apprendisti dipendenti di aziende in cessazione di attività con procedure di CIG Straordinaria in corso.
Per il solo 2014 le Regioni potranno disporre la concessione dei trattamenti di CIG in deroga senza osservare i criteri stabiliti dal DM. Per l’anno 2015, le principali novità (contenute nel provvedimento ministeriale) che l’accordo dovrà recepire sono le seguenti:
– requisito di dodici mesi di anzianità lavorativa alla data di inizio del periodo di CIGD richiesto, ridotto ad otto mesi per la sola annualità 2014, con effetto retroattivo, invece dei 90 giorni finora richiesti;
– esclusione delle imprese in cessazione, totale o parziale, di attività e introduzione, come causale, della voce “ristrutturazione o riorganizzazione”;
– interazione con l’INPS nella gestione delle domande;
– esclusione dei datori di lavoro non imprenditori;
– pieno utilizzo, prima del ricorso all’integrazione salariale, degli strumenti ordinari di flessibilità, ivi inclusa la fruizione delle ferie residue;
– imposizione di limiti di concessione dell’integrazione salariale, pari a 5 mesi nel 2015, e indicazione del fatto che i trattamenti di CIGD a favore di imprese cassa integrabili assumono carattere di eccezionalità della situazione, legata alla necessità di salvaguardare i livelli occupazionali, ed in presenza di concrete prospettive di ripresa.