Posta elettronica e cronologia di navigazione internet del lavoratore: il Garante della Privacy dice no al controllo indiscriminato

Posta elettronica e cronologia di navigazione internet del lavoratore no al controllo indiscriminato paserioCon il documento web n. 540846, il Garante per la protezione del dati personali ha reso noto il divieto di monitoraggio massivo delle attività in Internet dei propri dipendenti, come ad esempio verifiche indiscriminate sulla posta elettronica e sulla navigazione web del personale, in quanto trattasi di azioni contrasto con il Codice della privacy e con lo Statuto dei lavoratori.

Infatti, qualora i dati raccolti siano chiaramente riconducibili ai singoli utenti, anche grazie al tracciamento puntuale degli indirizzi Ip e degli identificativo hardware dei pc assegnati ai lavoratori, si configura una violazione alla privacy senza l’adozione di specifiche garanzie per il lavoratore.