Premio di risultato – tassazione agevolata: l’Agenzia delle Entrate chiarisce

L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 36/E del 26 giugno 2020, ha fornito chiarimenti in merito al sistema di tassazione agevolata, introdotto dalla Legge di Stabilità 2016, consistente nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali in misura pari al 10% per i premi di risultato erogati ai dipendenti del settore privato.

In particolare, l’AdE ha precisato che qualora nel contratto aziendale-territoriale stipulato con le rappresentanze sindacali per l’assegnazione del premio, si attesti che il raggiungimento dell’obiettivo incrementale (ovvero, un maggior/miglior risultato rispetto a un periodo congruo precedente) risulti, anche per circostanze eccezionali, effettivamente incerto alla data di sottoscrizione dell’accordo, l’azienda può, sotto la propria responsabilità, applicare l’imposta sostitutiva del 10%, se al termine del periodo fissato, venga conseguito il risultato incrementale concordato.

L’Agenzia delle Entrate specifica che, anche in tale ipotesi, l’agevolazione sarà applicata sull’intero importo stabilito nel contratto aziendale-territoriale, a prescindere dalla data di sottoscrizione dello stesso.