Decreto Rilancio – proroga Cassa: prime istruzioni INPS

L’INPS, con messaggio n. 2489 del 17 giugno 2020, ha fornito le prime indicazioni in merito alla possibilità di richiedere le ulteriori settimane di Cassa Integrazione, disposte dal Decreto Rilancio.

L’Istituto ha precisato che dal 18 giugno saranno rilasciate le funzionalità per la presentazione delle nuove domande di Cassa.

Alla luce delle novità introdotte dal Decreto Legge n. 52/2020:

  • i datori di lavoro che hanno sospeso/ridotto l’attività lavorativa per Covid-19, possono chiedere la Cassa per una durata massima di 9 settimane, per periodi decorrenti dal 23 febbraio al 31 agosto, incrementate di ulteriori 5 settimane, nel medesimo arco temporale, per i soli datori di lavoro che abbiano interamente fruito del periodo di 9 settimane;
  • solo le aziende che hanno fruito interamente delle 9 + 5 settimane, di cui al punto precedente, possono richiedere ulteriori 4 settimane, anche per periodi antecedenti il 1° settembre 2020.

La durata massima dei trattamenti di Cassa cumulativamente riconosciuti, non può, in ogni caso, superare le 18 settimane.

Per quanto riguarda le modalità operative, i datori di lavoro che non hanno fruito per intero delle pregresse 9 settimane, possono chiedere:

  • di completare la fruizione delle 9 settimane medesime;
  • oppure, nel caso in cui l’autorizzazione originaria abbia riguardato un numero di settimane inferiore a 9, la concessione di quelle residue fino a concorrenza del numero massimo di 9.

Con la stessa domanda, potrà essere contestualmente richiesta la concessione delle ulteriori settimane, fino a un massimo di 14 settimane complessive (9+5).

Con distinta e successiva domanda, i datori di lavoro che abbiano fruito del trattamento di Cassa per l’intero periodo massimo di 14 settimane (9 +5) potranno successivamente richiedere le ulteriori 4 settimane, anche per periodi antecedenti il 1° settembre 2020.

Si precisa che le disposizioni del messaggio INPS si applicano a CIGO, FIS e CIG in deroga.

Si segnala, poi, che l’INPS, con circolare n. 78 del 27 giugno 2020, ha previsto che:

  • la presentazione delle domande di CIGO, di CIG in deroga  e di FIS, a pagamento diretto con richiesta di anticipo, deve avvenire entro 15 giorni dall’inizio del periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. In fase di prima applicazione, se il periodo di sospensione o di riduzione ha avuto inizio prima del 18 giugno 2020, l’istanza è presentata entro il 15° giorno successivo alla medesima data, vale a dire entro il 3 luglio 2020;
  • nell’ipotesi in cui venga richiesto il pagamento diretto da parte dell’INPS, è possibile chiedere contestualmente anche l’anticipazione del 40% delle ore autorizzate nell’intero periodo interessato dal trattamento di integrazione salariale. In questo caso, alla domanda di integrazione salariale, andranno indicati il Codice Fiscale, l’IBAN e le ore di integrazione salariale di ciascun lavoratore.