RASSEGNA NEWS DELLA SETTIMANA – Agg. al 11.10.2018

CONTRIBUTI ALL’ENTE BILATERALE E TASSAZIONE: L’AGENZIA DELLE ENTRATE CHIARISCE

L’Agenzia delle Entrate, con interpello n. 24/2018, ha precisato che i contributi versati all’Ente bilaterale sulla base di accordi contrattuali e aventi finalità assistenziale sono soggetti a tassazione come redditi di lavoro dipendente dato che la normativa non consente di escludere dalla formazione del reddito di lavoro dipendente i contributi con finalità assistenziale non obbligatori per legge. Invece, per quanto attiene alle prestazioni seguite dagli enti bilaterali si applicano principi generali che disciplinano la tassazione dei redditi e che, pertanto, devono essere assoggettate a tassazione le sole prestazioni inquadrabili in una delle categorie reddituali previste dall’articolo 6 del Tuir.


QUESTIONARIO INAIL: L’ULTIMO PASSO VERSO LE NUOVE TARIFFE?

L’Inail si sta preparando all’applicazione delle nuove tariffe dei premi: conclusa la parte tecnica, l’Istituto invierà un questionario a 55.000 aziende per effettuare correttamente il passaggio al nuovo sistema tariffario.

Il questionario sarà finalizzato a sapere se l’azienda ha personale che effettua esclusivamente attività d’ufficio e sarà rivolto a quei datori di lavoro per i quali le informazioni in possesso dell’Istituto non sono sufficienti a garantire il passaggio tra vecchio e nuovo mondo tariffario.


FONDO METASALUTE: AGGIORNATO IL REGOLAMENTO

Il 24 settembre 2018 il CDA del fondo Mètasalute ha approvato la nuova versione del regolamento che presenta modifiche agli articoli 3.2, 14 e 15: riguardanti l’iscrizione dei lavoratori dipendenti al fondo, le prestazioni erogate e la conformità alle più recenti introduzioni normative in tema di privacy.

 


SERVIZI SOSTITUTIVI MENSA TRAMITE APP MOBILE: IL TRATTAMENTO FISCALE

L’Agenzia delle Entrate emanando il principio di diritto n. 3/2018 ha stabilito che il servizio di mensa aziendale reso tramite apposita “App Mobile” per smartphone sia assimilabile ai servizi sostitutivi di mensa resi a mezzo dei buoni pasto. Pertanto, ai fini Irpef, risulta applicabile l’articolo 51, comma 2, lettera c), Tuir, in quanto non concorrono a formare reddito né le somministrazioni di vitto, né le mense organizzate direttamente dal datore di lavoro.