Ritenute su appalti e subappalti: nuove regole e ultime novità

Il Decreto Fiscale 2020 (D.L. n. 124/2019 conv. nella L. n. 157/2019) ha introdotto un nuovo articolo, il 17-bis D.Lgs. n. 241/1997, in materia di ritenute e compensazioni negli appalti – subappalti, prevedendo che, a decorrere dal 1° gennaio 2020, i committenti di opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a euro 200.000,00, hanno l’obbligo di richiedere copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute trattenute ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio, dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici.

Si precisa che il versamento delle ritenute è effettuato, dall’impresa appaltatrice o affidataria e dall’impresa subappaltatrice, con distinte deleghe per ciascun committente, senza possibilità di compensazione. I versamenti devono essere effettuati dall’impresa cumulativamente per le ritenute dovute in relazione a tutti i lavoratori impiegati presso uno stesso committente.

Pertanto, per consentire all’impresa di effettuare i versamenti indicando nel modello F24 il committente a cui si riferiscono, l’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 109/E/2019 ha istituito il codice identificativo “09”, denominato “Committente”.

Con la Risoluzione n. 108/E/2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito, in merito alla decorrenza dell’obbligo, che le nuove previsioni normative trovino applicazione con riferimento alle ritenute operate a decorrere dal mese di gennaio 2020 (e, quindi, relativamente ai versamenti eseguiti nel mese di febbraio 2020), anche con riguardo ai contratti di appalto, affidamento o subappalto stipulati in un momento antecedente al 1° gennaio 2020.

A tal proposito, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con approfondimento del 7 gennaio 2020, ha fornito alcune indicazioni circa l’ambito di applicazione e gli adempimenti a carico delle imprese appaltatrici, subappaltatrici, nonché dei committenti, previsti dalla nuova disciplina.

L’ Agenzia delle Entrate, poi, con provvedimento n. 54730/2020 (allegato A e allegato B) ha pubblicato lo schema di certificato che le imprese appaltatrici – subappaltatrici, in possesso dei requisiti di cui alle lett.  a) e b) del co. 5 dell’art. 17 bis del D. Lgs n. 241/1997, devono consegnare al committente per essere escluse dall’applicazione della nuova disciplina in materia di ritenute su appalti e subappalti.  

Si precisa che, i requisiti che consentono all’impresa appaltatrice-subappaltatrice l’esenzione dal campo di applicazione della nuova disciplina, sono: 

  • esistenza in vita da almeno tre anni; 
  • regolarità degli obblighi dichiarativi; 
  • versamenti in conto fiscale non inferiori al 10% dei ricavi e compensi; 
  • assenza debiti non soddisfatti. 

Da ultimo, si segnala che l’Agenzia delle Entrate, con circolare n.1/E del 12 febbraio 2020, ha fornito ulteriori chiarimenti circa la disciplina delle ritenute IRPEF sugli appalti e dei nuovi adempimenti da gennaio 2020.