SGRAVIO CONTRIBUTIVO SULLE RETRIBUZIONI DI PRODUTTIVITÀ PER I DIRIGENTI

Con interpello n. 2 del 12 gennaio 2015, la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 2 del 12 gennaio 2015 ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina dello sgravio contributivo applicabile alle retribuzioni di produttività di cui all’art. 2 D.M. 14 febbraio 2014, con particolare riferimento alla possibilità che di tale agevolazione possano fruire anche i lavoratori rientranti nella categoria dei dirigenti.
Il Ministero ha evidenziato che nella vigente normativa non sembrano riscontrarsi disposizioni che escludano tale categoria di prestatori dall’agevolazione e che dall’esame delle norme di cui al predetto decreto non si rinvengono disposizioni ostative ad un’interpretazione estensiva ai fini della concessione del beneficio ai suddetti lavoratori in quanto il reddito non costituisce un limite per l’accesso all’agevolazione.
Si può inoltre osservare che il dirigente ricopre un ruolo strategico in funzione del miglioramento della produttività e di ogni altro fattore utile alla competitività dell’azienda e pertanto una parte della quota retributiva allo stesso spettante va ad incidere sui fattori summenzionati, ovvero sugli “incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa“, utili per la fruizione del beneficio contributivo.