SOSPENSIONE DEGLI OBBLIGHI OCCUPAZIONALI IN PRESENZA DI PROCEDURE INCENTIVANTI ALL’ESODO

Con la circolare n. 22 del 24 settembre 2014 , il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha esteso la possibilità della sospensione degli obblighi occupazionali riferiti all’assunzione di personale disabile nel caso in cui il datore di lavoro, avvalendosi delle procedure incentivanti all’esodo (di cui all’art. 4 L. n. 92/2012), intenda procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro con proprio personale dipendente al quale mancano non più di quattro anni al raggiungimento dell’età per il pensionamento di vecchiaia od anticipato.
Tale fattispecie si aggiunge alle ipotesi che già attualmente danno luogo alla sospensione degli obblighi occupazionali e cioè:
– l’intervento del trattamento integrativo salariale straordinario;
– il contratto di solidarietà difensivo ex art. 1 della L. n. 863/1984;
– le procedura collettiva di riduzione di personale ex L. n. 223/1991;
– il ricorso al fondo di solidarietà del settore del credito e del credito cooperativo;
– il ricorso al trattamento di integrazione salariale in deroga;
– il ricorso al contratto di solidarietà ex art. 5 della L. n. 236/1993.