Sospensione dell’attività: quando i soci operanti sono inclusi nel computo?

Con la nota n. 7127 del 28 aprile 2015, il Ministero del Lavoro fornisce alcuni chiarimenti circa il criterio di calcolo della soglia del 20% ai fini dell’applicazione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nel caso di lavoro “nero” con particolare riferimento alla verifica del numero dei dipendenti al fine dell’applicazione della deroga alla adozione del provvedimento di sospensione qualora il lavoratore irregolare risulti l’unico occupato dall’impresa.

I soci amministratori che prestano attività lavorativa in azienda non andranno computati nel calcolo della percentuale dei lavoratori complessivamente “occupati” ai fini della adozione del provvedimento di sospensione: pertanto, tale esclusione opera anche nell’eventualità in cui venga rilevata la presenza di un solo lavoratore “in nero” con conseguente inapplicabilità del provvedimento di sospensione.
Di contro, i soci lavoratori cui non spetta l’amministrazione o la gestione della società, non disponendo dei poteri datoriali tipici, dovranno essere computati.