SOSTITUTI D’IMPOSTA: DIVIETO DI COMPENSAZIONE INTERNA DELLE RITENUTE E DELLE IMPOSTE SOSTITUTIVE VERSATE IN ECCESSO DA 01/01/2015

Con la circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014 e con riferimento al dettato del D.Lgs. 175/2014, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che dall’1.01.2015 non è più possibile, per i sostituti d’imposta, effettuare compensazioni interne di ritenute e imposte sostitutive versate in eccesso, in ragione dell’abrogazione dell’art. 1 c. 1 del Dpr 445/1997.
Le suddette operazioni effettuate dal sostituto dovranno essere esposte nel modello di pagamento F24 per via della necessità di favorire la trasparenza degli adempimenti in capo ai sostituti d’imposta. L’Agenzia ha chiarito che le predette modalità di scomputo devono essere adottate per tutte le compensazioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2015, indipendentemente dall’anno di formazione delle eccedenze, sempreché la compensazione non sia riferita all’anno 2014. Si tratta, ad esempio, delle ritenute compensate a febbraio 2015 e relative a retribuzioni erogate entro il 12 gennaio 2015 relative al 2014 o delle ritenute compensate nell’ambito del conguaglio relativo al 2014.
Con risoluzione saranno forniti i codici tributo da utilizzare per le compensazioni.