TFR IN BUSTA PAGA: POSSIBILITÀ DAL 1° MARZO 2015, MA MANCA IL DECRETO

Dal 1° marzo 2015 per i lavoratori dipendenti del settore privato, scatta la possibilità di chiedere in busta paga l’anticipo del TFR maturato mensilmente, pur in assenza dell’apposito decreto attuativo del Ministro del Lavoro (atteso per i prossimo giorni).
Sul TFR in busta la tassazione è quella ordinaria e si applicheranno le ordinarie addizionali regionali e comunali, con la possibile incidenza sulle prestazioni sociali collegate al reddito. 
L’anticipo del TFR non è gravato da imposizione contributiva e non rileva ai fini della corresponsione degli 80 euro mensili.