Versamenti agli Enti Bilaterali: quale regime fiscale?

L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 54 del 25 settembre 2020, ha fornito chiarimenti circa il regime fiscale applicabile ai contributi assistenziali versati dal datore di lavoro agli Enti Bilaterali.

L’AdE ha precisato che, in generale, i contributi versati all’Ente Bilaterale dal datore di lavoro e dal lavoratore, concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente, e pertanto, risultano imponibili. 

Tuttavia, qualora il contratto, l’accordo o il regolamento aziendale prevedano soltanto l’obbligo  di fornire talune prestazioni assistenziali e il datore di lavoro, per garantirsi copertura economica, decida di iscriversi ad un Ente o Cassa, i contributi versati all’Ente o Cassa, rispondendo ad un interesse esclusivo del datore di lavoro, non saranno imponibili ai lavoratori.

L’Agenzia delle Entrate ricorda, poi, che affinché i contributi assistenziali versati dal datore di lavoro risultino imponibili nei confronti dei lavoratori, è necessario che gli stessi siano riferibili alla posizione di ogni singolo dipendente, ovvero, sia possibile rinvenire un collegamento diretto tra il versamento contributivo effettuato dal datore di lavoro e la posizione di ogni singolo lavoratore.