Condomini – Esternalizzazione del servizio di pulizie: legittimità del licenziamento

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 24970/2019, ha ritenuto legittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo della lavoratrice addetta alle pulizie condominiali, a seguito di esternalizzazione del servizio.
La Suprema Corte, ha precisato che, nel caso di specie, il condominio è autorizzato a chiedere alla lavoratrice, nel rispetto del preavviso concordato, la restituzione dell’immobile concesso in comodato, in quanto l’alloggio di servizio spetta al portiere e, quindi, a chi effettua attività di vigilanza e di custodia dello stabile, non anche a chi, per il condominio, svolge soltanto lavori di pulizia.