Notifica verbale di ispezione: valida anche in assenza del datore di lavoro

La Corte di Cassazione, con sentenza n.1996/2020, ha ritenuto legittima la condanna penale di un datore di lavoro per violazione di norme antinfortunistiche, nonostante la notifica del verbale ispettivo fosse avvenuta in sua assenza e non fosse stata presentata la CAD (Comunicazione di Avvenuto Deposito) del verbale medesimo.

La Suprema Corte, ha precisato, infatti, che:

  • la notifica del verbale di ispettivo al datore di lavoro può avvenire anche a mezzo del servizio postale. Pertanto, qualora la raccomandata non venga consegnata per l’assenza del destinatario o di altra persona abilitata a riceverla, la notifica si considera avvenuta per compiuta giacenza della raccomandata;
  • la legge non prevede che il verbale di ammissione al pagamento della sanzione amministrativa sia formalmente notificato al contravventore, per cui è sufficiente qualsiasi modalità idonea a comunicare il contenuto dell’atto, rimanendo a carico del destinatario l’onere di dimostrare di essersi trovato, senza sua colpa, nella impossibilità di acquisirne la conoscenza;
  • la CAD è necessaria solo per la notifica per posta di atti giudiziari, e non anche per il verbale degli Ispettori del Lavoro, in quanto organi amministrativi con funzioni di polizia giudiziaria.