Responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 10404 del 1 giugno 2020, ha affermato che, in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, il datore di lavoro è esente da responsabilità qualora abbia adottato tutte le misure necessarie, secondo le conoscenze tecniche e le esperienze acquisite, per salvaguardare l’integrità fisica e morale dei propri dipendenti.

Inoltre, la Suprema Corte precisa che, con riferimento al tema dell’equiparazione del contagio da Coronavirus all’ipotesi di infortunio sul lavoro, la responsabilità dell’impresa non si fonda sul mero presupposto che l’infortunio sia riconducibile all’attività lavorativa. La responsabilità (civile o penale) dell’impresa scatta solo se non sono state adottate le misure fissate dalle norme speciali introdotte durante il periodo di emergenza sanitaria.