Sistematica assegnazione a mansioni superiori: può determinare la promozione del dipendente

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 1556/2020, ha affermato che la reiterata e sistematica assegnazione del lavoratore a mansioni superiorianche se frazionata, può determinare la promozione del dipendente.  

La Suprema Corte ha precisato che, oltre alla frequenza e sistematicità delle assegnazioni, è necessaria la rispondenza delle stesse ad una esigenza strutturale del datore di lavoro, tale da rivelare l’utilità, per l’organizzazione aziendale, della professionalità superiore.