Somministrazione a tempo determinato: violazione della disciplina delle proroghe

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 29/2020, in tema di somministrazione di lavoro, ha affermato che  la violazione del limite massimo di 6 proroghe nell’arco di 36 mesi, previsto dall’art. 42 del CCNL 2008 per la categoria delle agenzie di somministrazione di lavoro, può ritenersi sussistente solo qualora il lavoratore dimostri che il datore di lavoro, attraverso la stipula di un successivo contratto di somministrazione senza soluzione di continuità (di per sé non vietata), abbia eluso fraudolentemente tale divieto.