Tempo determinato stipulato ante Jobs Act: quali particolarità in caso di nullità del termine?

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 823/2020, ha affermato che per i lavoratori assunti a tempo determinato prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 23/2015 (c.d. Jobs Act), con rapporto di lavoro giudizialmente convertito a tempo indeterminato solo successivamente a tale decreto, nel caso in cui si accerti la nullità della clausola appositiva del termine, non è applicabile la disciplina delle “tutele crescenti” (ovvero la previsione di un indennizzo economico, anziché la reintegrazione sul posto di lavoro ex art. 18 Stat. Lav.). 

 

La Suprema Corte, infatti, ha precisato che la disciplina delle “tutele crescenti” si applica ai cd. “nuovi assunti”, ovvero a coloro che sono stati assunti a tempo determinato dopo il 7 marzo 2015