Fringe benefit: nel 2022 aumento della soglia di esenzione a 3.000 euro alla luce della circolare 35/E dell’Agenzia delle Entrate

Al fine di contrastare il perdurare dell’aumento dell’inflazione, il Governo con il D.L. 176/2022, c.d. “Decreto Aiuti quater”, ha introdotto una rilevante modifica in materia di fringe benefit. In particolare, per il solo anno 2022, il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati dal datore di lavoro ai lavoratori di cui all’art. 51, comma 3, del TUIR è stato innalzato fino alla soglia di 3.000 euro. Si ricorda che solo per quest’anno, concorrono a formare oggetto di fringe benefit anche i pagamenti o rimborsi di bollette relative ad utenze domestiche.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato