Compensi per attività sportiva dilettantistica esenti da contribuzione previdenziale

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 11375 del 12 giugno 2020, ha stabilito che i compensi per la formazione, didattica, preparazione e assistenza di attività sportiva dilettantistica, qualora non siano conseguiti nell’esercizio di professioni né derivino da un rapporto di lavoro dipendente, sono “redditi diversi” e, come tali, esenti dalla contribuzione previdenziale. La Suprema […]

La risoluzione consensuale rileva per i licenziamenti collettivi

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 15401 del 20 luglio 2020, confermando l’orientamento fornito dalla Corte di Giustizia Europea nella causa C. 422/2014 dell’11 novembre 2015, ha affermato che nel computo dei 5 licenziamenti in 120 giorni, che fanno scattare la procedura collettiva di riduzione del personale, rientrano anche le risoluzioni consensuali, laddove queste […]

Monetizzazione delle ferie residue in caso di cessazione del rapporto di lavoro

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13613 del 2 luglio 2020, ha affermato che il datore di lavoro deve informare e sollecitare il lavoratore dipendente a usufruire delle ferie entro il periodo stabilito, precisando che, in caso contrario, le stesse potranno andare perse. Pertanto, all’atto della cessazione del rapporto, il datore di lavoro potrà […]

Licenziamento in caso di lite con il superiore gerarchico

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13411 del 1 luglio 2020, ha dichiarato legittimo il licenziamento di un lavoratore intimato a seguito di uno scontro verbale con un proprio superiore gerarchico. La Suprema Corte ha precisato che, nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, la violazione dei doveri del prestatore riguarda, non solo la diligenza […]

Licenziamento per giustificato motivo soggettivo in caso di plurime inadempienze

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13625 del 2 luglio 2020, ha dichiarato la legittimità di un licenziamento intimato al dipendente a seguito di plurime inadempienze e trascuratezze circa le proprie mansioni. Nello specifico, la Corte ha confermato che il licenziamento in esame rientra nell’ipotesi del giustificato motivo soggettivo, non della giusta causa. Alla […]

Dipendente che fuma durante l’orario di lavoro: è possibile licenziarlo?

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 12841 del 10 giugno 2020, ha dichiarato illegittimo il licenziamento disciplinare intimato al dipendente di un’impresa di pulizie per aver contravvenuto al divieto di fumare durante l’orario di lavoro. La Corte precisa che  il fatto addebitato al lavoratore non integra la fattispecie di cui all’art. 48 lett. b) […]

Demansionamento: non sussiste se il dipendente si rifiuta di partecipare a corsi di aggiornamento

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 11050 del 10 giugno 2020, ha affermato che l’attribuzione al dipendente di mansioni di natura meramente esecutiva rispetto a quelle corrispondenti al proprio profilo di appartenenza, come conseguenza del rifiuto da parte dello stesso a partecipare a corsi di aggiornamento professionale, indispensabili per acquisire le conoscenze idonee all’espletamento […]

Contratto a termine per sostituzione: occorre specificare la causale

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 8612/2020, ha affermato che, nelle situazioni aziendali complesse, in caso di contratto a termine per sostituzione di una funzione produttiva specifica occasionalmente scoperta, l’apposizione del termine deve considerarsi legittima, se l’enunciazione dell’esigenza di sostituzione, venga integrata da ulteriori elementi quali: l’ambito territoriale di riferimento; il luogo della prestazione […]

Responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 10404 del 1 giugno 2020, ha affermato che, in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, il datore di lavoro è esente da responsabilità qualora abbia adottato tutte le misure necessarie, secondo le conoscenze tecniche e le esperienze acquisite, per salvaguardare l’integrità fisica e morale dei propri […]

Licenziamento giusta causa per abuso del telepass aziendale

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 10540 del 3 giugno 2020, ha ritenuto legittimo il licenziamento disciplinare intimato a un dipendente che ha usufruito più volte del Telepass aziendale per ragioni extra-lavorative. La Suprema Corte ha precisato che il comportamento tenuto dal lavoratore integra gli estremi della giusta causa di recesso in quanto idoneo […]

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