I test sierologici per i dipendenti non rientrano nel Bonus acquisto DPI
L’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello n. 510 del 2 novembre 2020, ha chiarito che le spese sostenute per eseguire test sierologici sul personale dipendente non rientrano nel bonus per l’acquisto dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), previsto dal Decreto Rilancio. L’AdE afferma, infatti, che i test sierologici non sono riferibili né all’attività di […]
Proroga ex lege dei contratti a termine e di apprendistato: il Ministero del Lavoro chiarisce
Il Ministero del Lavoro, in risposta a una Faq, ha ricordato che l’articolo 93, comma 1-bis del Decreto Rilancio, ha stabilito che il termine dei contratti a tempo determinato (anche in somministrazione) e dei rapporti di apprendistato è prorogato per una durata pari al periodo di sospensione dell’attività lavorativa, causa COVID-19. Tale previsione si applica al […]
DURC: validità fino al 29 ottobre 2020
Si comunica che, a seguito della soppressione dell’art. 81 co. 1 del Decreto Rilancio, operata dalla L. 77/2020, i DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), aventi scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità fino al 29 ottobre 2020.
INAIL: ripresa dei versamenti sospesi causa Covid-19
L’INAIL, con circolare n. 23 del 27 maggio 2020, ha offerto chiarimenti circa la ripresa dei versamenti sospesi causa Covid-19. In particolare, ha disposto che i versamenti sospesi relativi ai premi da autoliquidazione 2019/2020 dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi: in un’unica soluzione, entro il 16 settembre 2020; mediante rateizzazione, fino a […]
Decreto Rilancio: novità in materia di smart working e contratti a termine
All’interno del testo della Legge di conversione del Decreto Rilancio, ora al vaglio delle Camere, sono previste due importanti novità: la possibilità di usufruire dello smart working, fino al 31 dicembre 2020, per i lavoratori maggiormente esposti al rischio di contagio da Covid-19, per l’età o perché affetti da altre patologie; il periodo di lockdown […]
Divieto di licenziamento per motivo oggettivo: l’INL chiarisce
L’INL, con nota n. 298 del 24 giugno 2020, ha fornito chiarimenti circa il divieto di operare licenziamenti per motivo oggettivo disposto dal Decreto Cura Italia e confermato, poi, dal Decreto Rilancio. In particolare, l’Istituto afferma che il divieto ricomprende tutte le ipotesi di licenziamento per motivo oggettivo, compreso il licenziamento per inidoneità sopravvenuta alla […]
Decreto Rilancio – proroga Cassa: prime istruzioni INPS
L’INPS, con messaggio n. 2489 del 17 giugno 2020, ha fornito le prime indicazioni in merito alla possibilità di richiedere le ulteriori settimane di Cassa Integrazione, disposte dal Decreto Rilancio. L’Istituto ha precisato che dal 18 giugno saranno rilasciate le funzionalità per la presentazione delle nuove domande di Cassa. Alla luce delle novità introdotte dal […]
Decreto Rilancio – Cassa Integrazione: importanti novità
Il Decreto Legge n. 52 del 16 giugno 2020, ha previsto la possibilità, per le aziende che hanno esaurito le 14 settimane di Cassa Integrazione (9 settimane ex Decreto Cura Italia + 5 settimane ex Decreto Rilancio usufruibili fino al 31 agosto), di anticipare le ulteriori 4 settimane di Cassa previste dal Decreto Rilancio. Ciò […]
Coronavirus – divieto di licenziamento per GMO: previsto riconoscimento della NASPI
L’INPS, con messaggio n. 2261 del 1° giugno 2020, ha chiarito che l’Istituto, qualora sussistano tutti i requisiti legislativamente previsti, procederà all’accoglimento delle domande di NASPI per i licenziamenti collettivi-individuali per giustificato motivo oggettivo (GMO), comminati durante il periodo di vigenza del relativo divieto, previsto dal decreto Cura Italia e confermato poi, successivamente, dal decreto […]
Decreto Rilancio – emersione dei rapporti di lavoro: quale disciplina?
Il Decreto Rilancio, all’art. 103, ha disposto che: per favorire l’emersione di rapporti di lavoro irregolari, i datori di lavoro italiani ( o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o stranieri in possesso del titolo di soggiorno) possono presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale […]
