Licenziamento in caso di lite con il superiore gerarchico

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13411 del 1 luglio 2020, ha dichiarato legittimo il licenziamento di un lavoratore intimato a seguito di uno scontro verbale con un proprio superiore gerarchico. La Suprema Corte ha precisato che, nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, la violazione dei doveri del prestatore riguarda, non solo la diligenza […]

Licenziamento per giustificato motivo soggettivo in caso di plurime inadempienze

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13625 del 2 luglio 2020, ha dichiarato la legittimità di un licenziamento intimato al dipendente a seguito di plurime inadempienze e trascuratezze circa le proprie mansioni. Nello specifico, la Corte ha confermato che il licenziamento in esame rientra nell’ipotesi del giustificato motivo soggettivo, non della giusta causa. Alla […]

Dipendente che fuma durante l’orario di lavoro: è possibile licenziarlo?

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 12841 del 10 giugno 2020, ha dichiarato illegittimo il licenziamento disciplinare intimato al dipendente di un’impresa di pulizie per aver contravvenuto al divieto di fumare durante l’orario di lavoro. La Corte precisa che  il fatto addebitato al lavoratore non integra la fattispecie di cui all’art. 48 lett. b) […]

La disciplina del TFR

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è un elemento della retribuzione il cui pagamento di regola viene differito ad un momento successivo rispetto a quello di prestazione dell’attività lavorativa. È costituito dalla somma di accantonamenti annui di una quota di retribuzione rivalutata periodicamente. Generalmente, il TFR viene erogato al lavoratore in fase di cessazione del […]

Licenziamento giusta causa per abuso del telepass aziendale

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 10540 del 3 giugno 2020, ha ritenuto legittimo il licenziamento disciplinare intimato a un dipendente che ha usufruito più volte del Telepass aziendale per ragioni extra-lavorative. La Suprema Corte ha precisato che il comportamento tenuto dal lavoratore integra gli estremi della giusta causa di recesso in quanto idoneo […]

Coronavirus: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio

Si comunica che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 34 del 19 maggio 2020, c.d. Decreto Rilancio, in vigore dal 19 maggio 2020, recante misure a sostegno del lavoro e dell’economia, connesse all’emergenza Coronavirus. Di seguito le principale novità. Reddito di emergenza (Rem) E’ previsto a tutela delle famiglie in condizioni di necessità […]

Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore: quando è possibile?

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 34132/2019, ha ritenuto che, ai fini della legittimità del licenziamento in caso di inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, sussiste l’obbligo di previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di predisporre adattamenti a livello organizzativo sul luogo di lavoro per consentire al lavoratore in stato di disabilità di proseguire con la propria attività lavorativa.  La Corte precisa, comunque, che il recesso datoriale è legittimo […]

Licenziamento per giusta causa – Sentenze

Ciò che contraddistingue una giusta causa di licenziamento è la gravità della condotta del lavoratore e la conseguente impossibilità di proseguire anche solo temporaneamente il rapporto di lavoro.   La giusta causa rappresenta un’ipotesi in cui si realizza un’irrimediabile lesione del rapporto fiduciario insito nel rapporto di lavoro e qualsiasi altra sanzione di tipo conservativo risulta insufficiente a tutelare l’interesse del datore di lavoro. LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA DEL DIPENDENTE CHE MOLESTA UNA […]

Il licenziamento ritorsivo

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 31527/2019, ha affermato che il licenziamento per ritorsione: – costituisce un’ingiusta e arbitraria reazione a un comportamento legittimo del lavoratore; – è nullo, quando il motivo ritorsivo sia stato l’unico determinante, sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche mediante presunzioni.

Licenziamento per GMO: onere di repechage a carico del datore di lavoro

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 29099/2019, in materia di repêchage, ha affermato che, in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo con conseguente soppressione della posizione lavorativa a cui era addetto il dipendente licenziato, il datore di lavoro ha l’onere di dimostrare:   che al momento del licenziamento non sussistesse alcuna posizione di lavoro analoga a quella soppressa per l’espletamento di mansioni equivalenti;  in attuazione del principio […]